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Cronologia

anno 2003

 


archivio anno 2000
 

 

 

Itinerari 2003-04

 
28-06 3-07-2003 
Trekking nelle Alpi
Il ponte di SS Pietro e Paolo per i sentieri delle Alpi Marittime, sfiorando la vetta dell'Argentera

 

febbraio 2003 

Monte Pellecchia

I Monti Lucretili sono il piatto forte del Gazzo che ne è il cantore più convincente. Di conseguenza, ci dissuade abbastanza frequentemente a salire sul Monte Pellecchia. L'opera di convincimento è molto facile, infatti il parco dei Lucretili, pur essendo molto vicino all'Urbe, è un ambiente ancora integro. Le foto sono state riprese in due salite differenti: le prime foto risalgono a febbraio e le rimanenti al 26 ottobre. La partenza è sempre dal paese di Monte Flavio. 

 

 

09-11-2003 

Cicloturismo: Orvieto, Prodo, Titignano, Osa,Lago di Corbara, Orvieto

L'idea iniziale era quella di seguire un itinerario lungo la crete senesi, appuntamento ore 6,30! Poi (per fortuna) constatati i problemi di tempo, alla mancata coincidenza con il treno Chiusi-Siena, abbiamo optato per un diverso itinerario più facilmente raggiungile in treno. Mi presento all'appuntamento in tenuta da biker "tecnico", in perfetta coerenza con la bicicletta che posseggo. Mi trovo di fronte agli altri tre protagonisti della giornata cicloturistica, il "Gazzo", Peppe e Marco con le loro bici da passeggio, vestiti di pantaloni a coste di velluto, molletta da bucato all'altezza della caviglia, bandane al collo, camicie di flanella, gilet vari e scarpe clarks e mocassino. Sembrava di rivivere una scena da Italia ciclistica anni trenta, quella  descritta mirabilmente da Giorgio Bassani nel " il giardino dei Finzi Contini".

Sbarchiamo alle 10,30 alla stazione FS di Orvieto scalo, il tempo di prendere il caffè e partiamo subito. L'itinerario si snoda sulla vecchia strada che collega Orvieto a Todi. Una strada in moderata ma costante salita. Curva dopo curva ci inoltriamo nei bellissimi paesaggio umbri .... vigneti, boschi di querce e di lecci, immersi nel contesto autunnale rosso acceso! Giusto il tempo di ammirare da vicino lo splendido castello di Prodo e proseguiamo decisamente in direzione del borgo di Titignano dove ci attende un lauto banchetto. Per arrivare a Titignano percorriamo gli ultimi chilometri seguendo una strada sterrata. Questa storica  tenuta è stupenda, per non parlare del piccolo borgo rinascimentale tutto in pietra locale dove primeggia la chiesa di   e il castelletto adibito a ristorantee alloggi. Viva la bell'Italia!!

Dopo che Marco ci assicura che il resto dell'itinerario si snoderà prevalentemente in piano seguito da un finale di lunga discesa fino al lago, iniziamo a banchettare alla grande, senza preoccuparci minimamente di tenerci leggeri!! Sono quasi le 16, attrippati ma contenti ci rimettiamo in sella. In effetti fino al lago di Corbara l'itinerario è bellissimo e non impegnativo: inizia la discesa lungo una panoramicissima strada sterrata. Passiamo il piccolo borgo di Osa prima di giungere al lago. Ormai è passato il tramonto e dobbiamo accendere le luci. Ma il navigatore si è sbagliato! in realtà mancano ancora 20km di strada collinare per Orvieto. Alla prima salita inizia a riproporsi l'aglio, la cipolla, il ripieno della lasagna e il resto del bolo alimentare. "La fodera" dello stomaco batte come un tamburo. Arriviamo stremati alla stazione di Orvieto alla 19 appena in tempo per riprendere il treno. Malgrado il finale è stato bellissimo!!

 

 
 
16-11-2003 

Cicloturismo: l'anello dei Monti Amerini

“Appena il tempo di lasciare il degrado di Narni scalo, ci inerpichiamo subito sulla strada che porta verso l'altopiano ai piedi del m.te Cimamonte. La natura inizia velocemente a prendere il sopravvento sugli obbrobri della civiltà. La campagna è stupenda, e ancor più lo sono gli antichi borghi e i boschi integri in cui ci immergiamo durante tutto l'itinerario.

Prima pausa al bar di Castel dell'Aquila. Il vecchi borgo domina un piccolo altopiano, la posizione è notevole. Riprendiamo ... i boschi continuano a tenerci compagnia. Passiamo a fianco della scuola di musica voluta da Mogol: questi casali ristrutturati disposti geometricamente intorno al corpo centrale che si erge circondato da tutta la proprietà boschiva, ricorda tanto l' estetiche aziende agricole della Normandia. Arriviamo a Toscolano piccolo cuore medioevale umbro. Tutto il borgo è fortificato e ben preservato, al centro dell'abitato c'è un vecchio pozzo ancora funzionante! Da Toscolano a Melezzole, lambendo S. Restituta, il versante nord dei Monti Amerini offre tutto il suo splendore tipicamente forestale. Si tratta di una successione di boschi misti di latifoglie dove domina il castagno e il cerro. Pochi chilometri e arriviamo all'inizio della strada che ci porta al passo ..... E' il punto più impegnativo dell'itinerario. Al valico ci fermiamo un attimo, giusto il tempo di bere, coprirsi e ammirare da quella posizione invidiabile la valle del Tevere e i laghi di Corbara e Alviano. E' possibile scorgere anche Titignano, nostra meta della scorsa domenica. Inizia una bella discesa che ci porta dritti a Montecchio. È tutto un susseguirsi di emozioni, scendendo dal crinale del M.te Citernella, dove prepotente si riaffaccia il leccio che, più giù, misto a corbezzoli, si manifesta a profusione nella macchia mediterranea. A Montecchio troviamo subito una bella bettola dove banchettare .... ce lo meritiamo!!

Come al solito, sulla via finale verso la stazione ferroviaria ci coglie il tramonto ... un classico: inizia la discesa finale con innestati i fare sulle biciclette.

Con il crepuscolo iniziano anche le meditazioni e i rimpianti. Si parla di vecchie fiamme: e il poeta Peppe fraseggia straordinariamente pensando a tanti anni di incomprensioni  con una sua ex " ..le donne vogliono farci da madre, ma non hanno l'amore delle mamme ....". Parole mirabili che ci commuovono. Con questi sentimenti arriviamo a Attigliano.

Morale 80 piacevoli km tra i dolci pendii dei Monti Amerini".



 
 
23-11-2003 

Cicloturismo nel cuore dei Monti Cimini

E' uno dei miei itinerari preferiti, sarò ripetitivo, ma ogni volta scopro nuovi angoli bellissimi. Si parte da un'area di parcheggio adiacente il lago di Vico, prima della ripida salita che conduce a S.Martino al Cimino. Prime pedalate lungolago in direzione antiorario e poi via a destra, per una suggestiva strada turistica che costeggia la polveriera militare. A fine salita si segue la carreggiata per monte Fogliano. A questo punto ci si inoltra nel bosco in direzione del convento di S. Angelo. ..E' bellissimo!!! quasi tutte le foto le ho scattate qui. Dal convento si segue una strada che conduce a S.Martino e si passa in mezzo ai famosi castagneti dei Monti cimini. Una breve pausa nella piazza centrale del paese, una visita al Duomo e poi inizia l'impegnativa salita verso la cassia cimina. Finalmente il gran finale, giù in picchiata in direzione del lago di Vico. che dire?

30-11-2003 

Ascensione al Terminillo
L’itinerario prevede l’ascensione del Monte Terminillo lungo la via normale (cresta sudovest). Dopo le nevicate dei giorni scorsi è pronosticata per oggi una giornata limpidissima. Finalmente le previsioni hanno centrato il bersaglio!! Partenza dal rifugio Sebastiani.

 

 

 

8-12-2003 

MBK: i due laghi
Vicino casa, non troppo impegnativo, breve: è l'itinerario ideale quando si hanno poche ore e disposizione e ci si vuole ugualmente immergere nella natura. A ridosso del lago di Bracciano e di Martignano vari itinerari rispondono a tali specifiche. Per il percorso odierno ho scelto la seguente direzione: Anguillara - lago di Martignano - Vigna di Valle - Anguillara.

13-12-2003 

Monte Autore
L’itinerario è breve e comodo, ma dalla vetta del Monte Autore si gode di un panorama di tutto rispetto su tutte le principali vette dell’appennino centrale. La temperatura mite e la scarsa coltre del manto nevoso, ci danno l’impressione di essere in primavera.

04-01-2004 

Sci da fondo in Val Saisera
L’anello da fondo della Val Saisera, se collegato con le piste di Camporosso, si snoda per oltre 30 km. La fatica si sente poco in quanto il panorama è entusiasmante: le pareti del Montasio e del Fuart sono imponenti.Le ultime due slide si riferiscono alla gionata successiva passata sulle piste di Sella Nevea..

 

 

 

18-26 giugno 2004 

Il Cammino di Santiago
Completare il "Cammino" è da sempre il grande sogno. I chilometri tra Roncisvalle e Santiago di Compostela  sono stati 780. (Mappe 441 e 442 della MICHELIN)..

Bonus footage dal video:

L’A.S. Frecce Nere al Cammino di Compostela:

 

1-     Partenza a Roncisvalle

2-     Il Cammino

3-     Logroño

4-     I pellegrini

5-     S.Domingo de la Calzada

6-     Burgos

7-     Paese della meseta

8-     Vento&Meseta 1

9-     Verso il convento di S.Antonio

10- h 6,30 Reazione fisica!!

11- Vento e meseta 2

12- Chicas de Astorga

13- Siesta a Astorga

14- Alto Cruze de Ferro

15- Dal Cebreiro

16- La foratura di IronMan

17- Santiago, Santiago

18- Galizia al tramonto

19- Alla guida del coche

20- Titoli di coda

 

 

 

Slide foto

 

 

 

 

 

 
Slide foto

il Borgo di Titignano in una vecchia tela del XVIII sec.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Veduta di Toscolano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Slide foto
( Nikon Coolpics 3100)

 

 

 

 

Slide foto
( Nikon Coolpics 3100)

Veduta del Terminillo

 

Slide foto
( Nikon Coolpics 3100)
Verso il Lago di Martignano

Slide foto
( Nikon Coolpics 3100)

 

 

 

 

 

Slide foto
( Nikon Coolpics 3100)

 

 

 

 

Slide foto
( Nikon Coolpics 3100)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 
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